Sri Lanka: il parco nazionale di Yala

Situato all’estremità orientale della Provincia Meridionale del paese, ad una distanza di circa 309 km da Colombo, il parco nazionale di Yala copre un’area di circa 1,000 km².
Nel parco si distinguono due sezioni distinte: una est una sezione ovest (Quest’ultima è spesso riferita come Parco nazionale di Kumana).

Il parco si trova in una zona di transizione climatica, soggetto al monsone del nord-est che apporta precipitazioni di gran lunga inferiori a quelle dell’ovest.
Il paesaggio è dunque quello tipico della savana dell’Africa orientale con molte pozze d’acqua e paludi e ha un esteso fronte marittimo con spiagge ancora vergini, interrotte da boschi di mangrovie. Numerose le lagune costiere popolate di coccodrilli. Al largo si estendono due formazioni coralline sommerse dette Little & Great Basses, su cui sono state collocati due fari che emanano una luce bianca e rossa.
In queste acque è facile avvistare delfini e balene blu.

Nel parco nazionale di Yala sono diffusi gli avvistamenti di elefanti, coccodrilli, bufali indiani (Bubalus bubalis), cinghiali e cervi sono gli animali più diffusi nel parco.
Le scimmie più comuni sono il langur grigio.
Difficile invece imbattersi con i leopardi a Yala ci sia la più alta densità di leopardi al mondo.
Molte le varietà ornitologiche come il pavone blu dall’affascinante piumaggio e il tantalo indio appartenente alla specie delle cicogne.
Fra gli uccelli migratori prevalgono i flamingo

Da tener presente che parecchie agenzie turistiche e alberghi nei dintorni di Yala, pur proponendo escursioni in jeeps, si limitano di fatto a un giretto al di fuori del perimetro esterno senza per altro entrarvi. Quand’anche si entrasse nel parco e non sia stato prenotato un alloggio in uno degli 8 bungalows all’interno del parco bisognerà uscirne prima del tramonto.

Eventi:

Il parco di Yala è stato seriamente danneggiato dall’onda anomala prodotta dal maremoto del dicembre 2004 originatosi nella lontana isola di Sumatra. In quel terribile giorno persero la vita una ventina di Giapponesi che stavano visitando il parco così come alcuni impiegati e guardie forestali.
I bungalows e l’edificio del centro di accoglienza andarono distrutti. Adesso (anno 2008) Yala ha riaperto di nuovo i battenti.

Yala Park

Regole della giungla
la giungla ha regole, e che ci crediate o no, alcune di queste regole possono anche essere molto complesse. È necessario ricordare che le regole non riguardano solo agli animali e il vostro comportamento, ma si estendono anche alla vita delle piante e del terreno, antiche rovine, ecc Le violazioni possono essere punite con multa e / o carcere termine, quindi state attenti, obbedire alla legge. Non bisogna farlo solo per paura ma per amore dell Mondo

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