Makar Sankranti, la festa degli aquiloni

L’India ama il Makar Sankranti e fare volare gli aquiloni. La festa di Makara Sankranti (il 14 gennaio) segna l’inizio della nuova stagione degli aquiloni, oltre che l’arrivo della stagione primaverile: in questo giorno le famiglie salgono sui tetti o scendono in cortile per partecipare a una delle guerre meno violente più attese del paese, la festa degli aquiloni.
Nessuno è escluso dal gioco: bambini, bambine, adulti e stranieri.

C’è spazio per tutti e aquiloni per ogni gusto.

Dove si tiene la festa degli aquiloni?
Ovunque, da Jaipur a Jodhpur, da Ahmedabad a Benares… e in tutte le piccole e grandi città del nord.

Makar-SankrantiIn tutte le città il cielo si riempe di patang, il tipico aquilone indiano di forma semplice, materiali economici e elevatissime prestazioni di volo e di manovrabilità. Qualità essenziali per la grande guerra che si scatena nel giorno di festa: aquilone contro aquilone, una lotta all’utlimo filo.
Per permettere ai patang di librarsi in volo occorrono lunghi metri di filo, avvolto su una spola. Durante la festa solitamente tre persone collaborano al volo: uno tiene la spola e fa scorrere il filo a bisogno, un altro fa volare l’aquilone e un terzo recupera gli aquiloni. Se volete fare felice un bambino regalategli filo, spola e aquiloni – il filo buono è costoso e molto apprezzato.
Il gioco consiste del tagliare il filo degli avversari e mantenere i propri aquiloni il più a lungo possibile. Il filo viene preparato con speciali paste, alcune preparare con polvere di vetro, per renderlo più tagliente. Si usano anche fili di metallo e semplice cotone che si impugna facilmente e in sicurezza.

Il gioco agguerrito degli aquiloni è uno dei passatempi preferiti dagli indiani che lo prendono molto seriamente- soprattutto del nord- ed è fonte di rendito per numerosissime famiglie. In molte città c’è un quartiere e uno speciale bazar specializzato in aquiloni.
A far volare gli aquiloni si impara fin da piccoli e bambini di 10 anni possono essere abilissimi. Guardando e copiando l’arte si tramanda da generazione a generazione.

Fare volare un patang richiede istinto e conentrazione. Le dita manovrano il filo direttamente e si usano cerotti per prevenire tagli.
Attenzione, non è così semplice come sembra!
Partecipare al volo collettivo degli aquiloni e una gioia estrema. Occhi al cielo inseguendo invisibili fili salire verso il sole e controllando le correnti: il mondo è un gioco dove differenze di età, etnia e religione scompaiono.

Indian_People_Celebrate_Makar_Sankranti_Festival
Qualcuno sostiene che furono i cinesi a introdurre la pratica degli aquiloni, altri dicono che fossero stati gli antichi greci. Sicuremante sono secoli che l’India fa volare i suoi patang da combattimento. Numerose sono le storie sugli aquiloni: i nawab di Lucknow giocavano con fili di metalli prezioni per rendere più eccitante il gioco mentre il maharaja di Jaipur instituì nel XVII fabbriche di aquiloni.
Il più antico aquilone conservato pare abbia 217 anni e appartiene a Baba Saheb di Bareily.
Lontanto dalle corti dei re, gli aquiloni sono un sogno a portata di tutti. Un volo con slancio verso il sole che torna a scaldare dopo i giorni invernali, umidi e freddi. Il 14 gennaio è la grande Festa degli aquiloni, ma il gioco continua nei mesi sucessivi (un’altra grande occasione è la festa della Reppublica il 15 agosto).

Makar Sankranti, la festa degli aquiloni, cade quando il sole intraprende il suo cammino verso il nord. Il mito vuole che il grande eroe Bhishma attese questo giorno propizio per morire, trascorrendo mesi trafitto in un letto di frecce. Si crede infatti che lasciando questa vita terrena il 14 di gennaio si raggiunga direttamente il regno della luce, senza rischiare incarnazioni meno gradevoli.

In molte zone si distribuiscono semi di sesamo –simbolo di amicizia- e zucchero di canna grezzo –buon comportamento. Il piatto tipico del giorno è il semplice e salutare khichri, riso e lenticchie condite con ghee. Nel nord, finiti i festeggiamenti in casa i tetti di popolano di guerrieri di ogni età pronti a sfidarsi in una battaglia degli aquiloni all’ultimo filo

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *