Delhi

Delhi, la capitale di diversi imperi indiani in epoca medievale, e una delle più grandi città lungo le antiche rotte commerciali tra l’India e le regioni nord. Di quel periodo rimangono innumerevoli monumenti e siti archeologici. L’imperatore Shah Jahan costruì la città (ora nota come “Vecchia Delhi“) che servì come capitale dell’Impero Moghul dal 1649 al 1857.

Attrazioni turistiche

1Delhi è una delle maggiori capitali storiche esistenti al mondo e due dei suoi monumenti – il Qutb Minar e la tomba di Humayun – sono stati dichiarati Patrimonio Storico dell’Umanità Unesco.
Essa offre al visitatore una moltitudine di siti interessanti e fascinosi, cosicché diventa difficile decidere da dove debba cominciare l’esplorazione della città. Nella Vecchia Delhi vi sono attrazioni quali moschee, forti e altri monumenti che ricordano la storia islamica dell’India. Importanti posti della Vecchia Delhi includono il maestoso Forte Rosso, lo storico Chandni Chowk, accanto a Raj Ghat e Shanti Vana, strutture moderne le ultime due edificate dopo l’indipendenza dell’India nel 1947. New Delhi, d’altro lato, è una città moderna progettata da Edwin Lutyens e da Herbert Baker.
Delhi è una spaziosa città aperta con numerose case, edifici governativi e ambasciate, oltre a siti d’interesse storico. Attrazioni notevoli a New Delhi sono il Rashtrapati Bhawan, un tempo residenza imperiale dei Viceré britannici; l’India Gate, un monumento commemorativo eretto in onore dei soldati indiani caduti nel corso della guerra afghana; il Tempio Laxminarayan, costruito dai Birla, una delle famiglie industriali più eminenti dell’India; la Tomba di Humayun, che si dice abbia precorso il Taj Mahal ad Agra; il Purana Quila, edificato da Humayun, con modifiche dell’ultimo minuto operate da Sher Shah Suri; Tughlaqabad, il più colossale e stupefacente forte di Delhi; il Qutb Minar, costruito da Qutb-ud-din Aybak della dinastia mamelucca, e il Tempio a forma di loto dei Baha’i.

Storia

3-chandni-chowkIl popolamento della regione di Delhi risale al secondo millennio a.C. se non ad un’epoca antecedente, come dimostrano i ritrovamenti archeologici.
Una città che intreccia la sua storia col Mahābhārata, il grande racconto epico sulla guerra combattuta tra lontani cugini, i Kaurava e i Pandava, per la città di Indraprastha.
L’insediamento iniziò a svilupparsi intorno all’epoca Impero Maurya (circa nel 300 a.C.).
A Delhi sono state scoperte i resti di sette grandi città. La dinastia Tomara fondò la città di Lal Kot nel 736 d.C. I Rajput Chauhan di Ajmer conquistarono Lal Kot nel 1180 ribattezzandola Qila Rai Pithora.
Il re Chauhan Prithviraj III venne successivamente sconfitto nel 1192 dal Muhammad Ghori e nel 1206, Qutb-ud-din Aibak, il primo sovrano della dinastia mamelucca fondò il Sultanato di Delhi. Qutb-ud-din edificò il Qutb Minar per commemorare la sua vittoria, ancor oggi un simbolo di Delhi, e Quwwat-al-Islam, la più antica moschea esistente in India. Dopo la caduta della dinastia mamelucca si succedettero una serie di dinastie di origine turca e dell’Asia centrale: la dinastia Khilji, la dinastia Tughluq, la dinastia Sayyid e la dinastia Lodhi che detennero il potere per tutto il periodo, costruendo una serie di forti e il nucleo delle sette città di Delhi.
Nel 1398, Tamerlano invase l’India con il pretesto che i sultani musulmani di Delhi erano troppo tolleranti verso gli indù. Tamerlano entrò a Delhi e la città venne saccheggiata, e lasciata in rovina.
Nel 1526, Babur sconfisse l’ultimo sultan Lodhi nella Prima battaglia di Panipat e fondò l’Impero Moghul intorno alle città di Delhi, Agra e Lahore.
L’Impero Moghul governò l’India settentrionale per più di tre secoli, con un interregno di cinque anni con Sher Shah Suri verso la metà del secolo XVI.
L’imperatore Moghul Akbar spostò la capitale da Agra a Delhi. Shah Jahan costruì la settima città di Delhi che porta il suo nome (Shahjahanabad), più comunemente conosciuta come la Città Vecchia (o Old Delhi). La città vecchia funse da capitale dell’Impero Moghul a partire dal 1638.
Nader Shah sconfisse l’esercito moghul nella grande battaglia di Karnal nel febbraio 1739. Dopo questa vittoria Nader catturò e saccheggiò Delhi, depredandola.
Nel 1761 Delhi fu attaccata da Ahmed Shah Abdali dopo la terza battaglia di Panipat. Nella battaglia di Delhi dell’11 settembre 1803 le forze britanniche del generale Lake sconfissero l’Impero Maratha.
2Delhi passò sotto il controllo diretto britannico dopo la ribellione del 1857.
Poco dopo la ribellione Calcutta fu dichiarata capitale del Raj Britannico e Delhi divenne un distretto della provincia del Punjab. Nel 1911 la città venne dichiarata capitale dell’India britannica e una nuova area politica e amministrativa venne progettato da un team di architetti britannici guidati da Edwin Lutyens per gli edifici governativi. Nuova Delhi, nota anche come Lutyens’Delhi, venne ufficialmente dichiarata sede del governo indiano e capitale della Repubblica dopo l’indipendenza il 15 agosto 1947. Nel 1984, tremila sikh vennero uccisi durante dei disordini. La migrazione dal resto dell’India contribuì ad un forte aumento della popolazione.
Il 29 ottobre 2005 la città è stata colpita da un triplice attentato terroristico successivamente rivendicato da un gruppo separatista del Kashmir. Tre bombe sono state fatte esplodere in corrispondenza di altrettanti mercati rionali provocando la morte di una sessantina di persone e il ferimento di altre duecento.

Clima

Delhi ha un clima semi-arido, talvolta feroce, con elevata escursione termica tra estate e inverno. Le estati sono lunghe, da inizio aprile a ottobre, caratterizzate dalla stagione dei monsoni. Gli inverni sono caratterizzati dalla presenza di una fitta nebbia.

Le temperature estreme vanno dai 0 ai 47 °C.
Le precipitazioni medie annuali sono nell’ordine di 714 millimetri, la maggior parte dei quali concentrate nella stagione dei monsoni tra luglio e agosto. Mediamente la data di inizio della stagione dei monsoni a Delhi è il 29 giugno. Nel 2005 la temperatura più bassa registrata è stata di 4 °C & mentre la più alta è stata di 41 °C

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